domenica 29 marzo 2015

Iginio Massari: Cam-on-eat






Con due amiche bloggalline siamo partite alla volta della Valle Camonica, direzione Breno, per assistere allo show cooking del grande maestro Iginio Massari.

La giornata è iniziata con qualche piccola peripezia ma superati i primi intoppi è stata un’esperienza davvero interessante. Il Maestro è una persona davvero simpatica, ha dato un sacco di consigli e molte indicazioni sugli ingredienti, percentuali e grammature. Si è sempre dedicato alla ricerca e le sue competenze sono davvero eccellenti.



Massari con l'Assessore Ferrarini



Il pomeriggio  facente parte del progetto cam-on-eat è volto a  valorizzare il territorio , già noto al turismo per la presenza delle incisioni rupestri dei graffiti camuni, anche sotto il profilo gastronomico.







Le ricette presentate ricalcano le antiche tradizioni locali ma sono state rivisitate dal Maestro al fine di innovarle ed adeguarle ai nostri tempi.
Cinque chef locali hanno cucinato il  seguente menù che abbiamo degustato nella graziosa sala dell’Accademia Arte e Vita messa a disposizione delle suore; ottimi vini i.g.t.  offerti  dal Consorzio della valle hanno accompagnato il tutto.




Bosolà al miele di Valle Camonica con erbe locali accompagnato da una squisita cremina






Spongada della Valle Camonica  con una crema leggermente alcolica





Risotto al Silter con funghi trifolati al timo






Bruelade con castagne




Biscotti con farina di schelt



Eccomi con il maestro!






Al termine della serata ci hanno salutato lasciandoci in dono una bambolina preparata con lo stesso impasto della spongada.  È stata davvero una bella esperienza.


martedì 24 marzo 2015

Carne Scozzese IGP






Nello splendido scenario di Spoon Space, a Turate ha avuto luogo l’evento sulla carne scozzese: marchio IGP, indicazione geografica protetta , e marchio di qualità, Quality meeet of Scotland.

Lo chef Spirni  ha cucinato per noi  il manzo scozzese in tre varianti, il taglio tomahawak sul braciere, lo stracotto al cioccolato e un arrosto al forno, il  tutto accompagnato da squisite verdure: carciofi, patate e vignarola laziale.


I principali prodotti esportati nel nostro paese sono l’agnello ed il manzo. Proprio a quest’ultimo era dedicato l’evento. I tagli maggiormente commercializzati sono il filetto, il roast beef, la copertina  e il tomahawak.  Questa carne è reperibile per il consumo individuale nei punti vendita Bennet e per la grossa distribuzione o per chi ha partita iva nella catena Metro. La carne arriva da noi già disossata e sottovuoto per preservarne al meglio la qualità e le proprietà organolettiche.




Dopo una breve presentazione ci siamo dedicati alla degustazione dei tagli. Le foto parlano da sole.. una carne delicata ma allo stesso tempo ricca di carattere, tenera  e squisita. Un prodotto davvero di qualità che merita di essere assaggiato.





A mio parere è fondamentale che la carne sia del giusto taglio e cotta nel modo corretto poiché una cottura sbagliata ne pregiudica il gusto ed il sapore. Noi la consumiamo preferibilmente d’estate cotta al barbecue, d’inverno qualche arrosto o hamburger  che prediligo far macinare dopo aver scelto il pezzo.


La “prova della verità (gusto e qualità)” la fa sempre mia figlia.. se è buona la mangia altrimenti sposta il piattino :O


Una splendida serata



lunedì 23 marzo 2015

Carbonara di zucchine con Raspadura







Quest’oggi un primo piatto che mi ha davvero stupito, ne avevo sentito parlare da tanti ma in tutta onestà  non lo avevo mai cucinato optando sempre per la versione classica.

Ingredienti ¾ porzioni:

240 g spaghetti
3 zucchine piccole
1 uovo + 1 tuorlo
Formaggio Grana (quantità a discrezione secondo i propri gusti)
Raspadura di Lodi
Sale
Pepe
Olio evo


Dopo aver lavato le zucchine ho ricavato dei  lunghi riccioli con l’apposito strumento ( in alternativa si possono tagliare a julienne, eviterei senz’altro di grattugiarle) che ho atto saltare in padella un paio di minuti con un cucchiaio di olio evo.

In una ciotola ho sbattuto leggermente l’uovo, il tuorlo con il formaggio grana grattugiato e regolato con sale e pepe.

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolare al dente  e versare nella padella con le zucchine, versare le uova e mescolare. Il fuoco dovrebbe rimane spente ma per rapprendere leggermente le uova si può accendere al minimo.


Impiattare e decorare con la Raspadura di Lodi.

sabato 21 marzo 2015

Giornate FAI: Cascina Ganassina e Museo storico SAME, Treviglio (Bergamo)






Non pubblico mai di sabato ma non potevo non condividere con voi questa bella esperienza adatta anche ai bambini dandovi la possibilità di parteciparvi domani, domenica 22 marzo.

Anche quest'anno il FAI, Fondo Ambiente Italiano ha aperto i suoi siti gratuitamente al turismo italiano, alcuni di questi luoghi non sono poi visitabili in altre occasioni.

Poco lontano da casa, con i nostri bimbi ed una coppia amica che ha anch'essa dei bimbi  abbiamo deciso di passare una giornata diversa in cui fare un mix tra cultura e divertimento. Visto l'età dei nostri bimbi che spazia dai 19 mesi ai 4 anni ci voleva qualcosa di interessante anche per loro.

Il nostro pomeriggio è cominciato con la visita al museo storico della Same, antica fabbrica che produce trattori.

Da subito l'organizzazione ci è parsa ottima, un grande parcheggio  appositamente aperto gratuitamente, l'ingresso attraverso un pratico e sicuro sottopassaggio che ha evitato l'attraversamento di una strada molto trafficata, l'accoglienza dei volontari al sito che ha regalato ai bimbi dei palloncini e delle spillette, l'organizzazione di una visita guidata all'interno del museo da personale competente che ci ha raccontato la storia dell'azienda e dei trattori.

Oltre ai pezzi storici ci sono esposti mezzi di nuova generazione su cui abbiamo potuto far salire i bimbi.. non  trovo le parole per descrivere il loro entusiasmo ed emozione.




Al termine della  visita al museo visto che il tempo, non proprio da primo giorno di primavera, resisteva siamo saliti sull'autobus, messo a disposizione gratuitamente dal comune, per dirigerci alla cascina Ganassina dove ci attendevano  gli apprendisti ciceroni dell'Istituto Tecnico Agrario "Cantoni", ragazzi davvero preparati con una gran voglia di raccontare la storia del luogo, la vita degli animali allevati e tutte le loro conoscenze apprese a scuola. 

La cascina Ganassina è a disposizione dell'Istituto scolastico per avvicinare i ragazzi al mondo rurale. Sono presenti mucche, capre, pecore, una cavalla e arnie di api.

Vi lascio il riferimento delle giornate  FAI:  http://giornatefai.it/home e del museo storico   http://www.archiviostoricosamedeutz-fahr.com/


INVITO COLORO CHE PARTECIPANO A LASCIARE UN CONTRIBUTO VOLONTARIO NEGLI APPOSITI BOX,  LUOGHI E PERSONE  SONO A "DISPOSIZIONE" PER QUESTI DUE GIORNI, TANTI VOLONTARI E IL NOSTRO PAESE CHE HA SENZ'ALTRO BISOGNO DI UN AIUTO PER LA SALVAGUARDIA E TUTELA DEI NOSTRI BENI. TANTE PICCOLE GOCCE POSSONO FARE LA DIFFERENZA.

Mi ha lasciato un po' di amarezza vedere persone che non lasciavano neanche una piccola moneta.. 

Buona domenica!

giovedì 19 marzo 2015

Torta al pistacchio e latte condensato







Qui si va controcorrente..  in tutti questi anni di blog niente zeppole di  S. Giuseppe, non oggi almeno perché il menù di oggi per festeggiare il papà di zolletta e granellino prevede le lasagne ed un dolcetto  facile preparato proprio da Alice, mi metto da parte e lascio fare a lei! Il  mio aiuto è  consistito nel pesare gli ingredienti e dare qualche giro di cucchiaio in supporto!

La ricetta molto semplice prevede pochi ingredienti:

3 uova
75 g di zucchero
150 g di farina
75 g di latte condensato
75 g di olio di mais
80 g di granella di pistacchio di Bronte Igp
1 cucchiaino di lievito per dolci


Battere le uova con lo zuccherro, aggiungere la farina setacciata, il latte condensato e l'olio di mais. Aggiungere il lievito in polvere  ed infine la granella di pistacchio.

Cuocere in forno caldo  a 180°C per circa 20/25 minuti.

Note: anzichè l'olio di mais e il latte condensato  si può utilizzare il burro  aumentando le dosi di zucchero a 125/150 g , stessa quantità di burro e all'occorrenza un goccio di latte fresco per  regolare la consistenza dell'impasto.

Dosi per uno stampo rotondo da 18/20 cm



Auguri papà  

e

S. Giuseppe

martedì 17 marzo 2015

Pan bauletto, pane in cassetta bianco e semintegrale al sesamo






Il pane per quanto mi riguarda è sempre ottimo, per un break, per pranzo ma anche per colazione. Spesso i bimbi lo chiedono da spizzicare e quello in cassetta è ottimo e pratico. Preferisco prepararlo io quando riesco, lo congelo anche tagliato a fette.

Le versioni proposte sono due: bianco /  farina integrale e semi di sesamo.


Pane semintegrale ai semi di sesamo:

200 g di farina di manitoba
300 g di farina integrale
100 g di semi di sesamo
150 ml di latte fresco
100 ml di acqua
40 ml di olio di mais oppure di oliva dal sapore delicato
1/2 cubetto di lievito di birra fresca ( o lievito madre disidratato in proporzione indicata in confezione)
1 cucchiaio di miele di tiglio
2 cucchiaini di sale fino



Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido.  Mischiare le due farine e i semini di sesamo, aggiungere il latte con il lievito disciolto, l'acqua, l'olio ed il cucchiaio di miele. Da ultimo aggiungere il sale fino.

Quando l'impasto è liscio e sodo coprire con un canovaccio e lasciar lievitare fino al raddoppio. A questo punto prendere l’impasto e stenderlo della larghezza dello stampo, arrotolarlo su se stesso e posizionarlo nello stampo con la piega nella parte bassa dello stampo; spennellare con il latte e lasciar lievitare nuovamente fino al bordo dello stampo circa. Consiglio l’utilizzo della carta forno.






Ho cotto entrambi i pani sullo stesso ripiano del forno inserendo una ciotolina di acqua. 180°C per circa 40 minuti, ho verificato la cottura con uno stecchino.

Lasciare raffreddare e togliere dallo stampo, lasciandolo nello stampo si crea molta umidità sul fondo. 

Pane bianco


500 g di farina di manitoba
150 ml di latte fresco
100 ml di acqua
40 ml di olio di mais oppure di oliva dal sapore delicato
1/2 cubetto di lievito di birra fresca ( o lievito madre disidratato in proporzione indicata in confezione)
1 cucchiaio di miele di tiglio
2 cucchiaini di sale fino




Il pane può essere conservato per alcuni giorni avvolto in un canovaccio. Io preferisco tagliarlo a fette e metterlo in freezer, scongelandolo naturalmente (no microonde) rimane morbido come appena fatto. Sono solita scaldarlo in padella calda  per pochi secondi su entrambi i lati.


Perfetto per i sandwich, toast,  e con la confettura o miele per la colazione.


* Miele di tiglio Rigoni di Asiago

domenica 15 marzo 2015

Hell's Kitchen: evento Termozeta






La scorsa settimana sono stata invitata all’anteprima di lancio della nuova linea di piccoli elettrodomestici lanciata da Termozeta, brand noto a tutti per la presenza del prodotto nella grande distribuzione e per l’ottimo rapporto qualità prezzo.

La nuova linea, Hell’s kitchen, si contraddistingue per l’aspetto più curato e ricercato, l’estetica del prodotto ha veramente una marcia in più, fiammante come il nome che la contraddistingue! Rigorosamente di colore nero fa bella mostra sul piano di lavoro di ogni cucina.

La location scelta è davvero unica nel cuore di Brera, splendida zona del centro milanese all’interno di Palazzo Cusani, un palazzo seicentesco adibito a gendarmeria fino al 2004 oggi sede di rappresentanza della NATO. Soffitti ampi, un cortile meraviglioso. Davvero un posto splendido. Il clima già primaverile ha reso questa passeggiata molto piacevole.



La linea include tutto il necessario per impastare, tritare, frullare, centrifugare, grigliare, pesare, flambare, friggere, cucinare a vapore e preparare una buona colazione. La grossa novità sono i prodotti innovativi che l’azienda ha lanciato:







la planetaria, Stand Mixer è il robot da cucina della gamma Hell’s Kitchen. Con 5 velocità regolabili, una potenza di 800 W è dotato di una ciotola in acciaio della capacità di 3,6 l lavabile in lavastoviglie, Stand Mixer consente di impastare, montare e preparare le basi per numerose ricette. La macchina è dotata di tappo versatore e di gancio per impasti pesanti come quello per la pizza e le torte, gancio per impasti morbidi come ad esempio la pastafrolla e infine una frusta, adatta sia a montare le uova sia a impastare basi leggere come quelle per le creme.







La griglia, Ceramic grill, un prodotto dal design essenziale e raffinato è caratterizzato da una superficie di cottura extralarge (38,5 x 28,5 cm) in vetroceramica racchiuso da una struttura in acciaio inossidabile. Perfetta per la cottura di pesce, carne e verdure, può essere utilizzata in casa così come sul terrazzo o in giardino, proteggendo gli ambienti dagli schizzi della cottura con il pratico paraspruzzi pieghevole in dotazione. L’elegante spatola poi, consente di maneggiare con facilità i cibi e può essere impiegata per la pulizia della griglia stessa. I grassi della cottura vengono invece raccolti nella pratica vaschetta removibile, evitando che colino dal piano. Ceramic Grill consente di raggiungere rapidamente temperature dai 60° C a 250 ° C grazie alla manopola esterna di regolazione. La spia luminosa, segnala la presenza della corrente.

Avendolo visto dal vivo devo dire che è l’ideale per le famiglie numerose, lo spazio su cui cucinare è molto ampio e senza doversi alzare più volte con un unico giro si ha pronto un secondo con le verdure per quattro persone ma anche di più! L’intera superfice è utilizzabile.

Ricordo le vecchie bistecchiere elettriche quando ero bambina che si utilizzavano sul balcone con la spira sotto che diventa rosso fuoco, lo spazio era davvero poco e anche solo per gli spiedini ci si impiegava tantissimo tempo, ce ne stavano 4 o 5 :O



Ora vi parlo di quello che secondo me è il meglio..







Unika, la pentola multifunzione programmabile in anticipo di ben 8 ore! Caratterizzata da cinque programmi di cottura preimpostati Unika è in grado di cucinare a pressione, a vapore, riscaldare i cibi, cucinarli lentamente, dorarli o soffriggerli prima della cottura. Una macchina di nuova generazione da utilizzare nella quotidiana preparazione di risotti, zuppe, stufati, carni, pesce e verdure riducendo tempi di cottura e condimenti. La sua capacità di contenere i succhi dei cibi permette infatti di cucinare senza aggiunta di grassi ed esaltare il sapore naturale degli ingredienti. La funzione di programmazione della cottura consente inoltre di far partire Unika fino a 8 ore dopo, per una gestione ottimale dei tempi di preparazione, ma in totale sicurezza grazie a pareti esterne fredde, coperchio autobloccante con chiusura di sicurezza e valvola di rilascio vapore a doppia posizione. Con una capacità di 3,8 l, il contenitore antiaderente è completamente removibile e semplice da lavare. Minimo consumo di energia e dispersione termica, fanno di Unika una soluzione interessante anche nell’ottica del risparmio energetico.



Devo dire che quest’ultimo prodotto mi ha parecchio incuriosito, il fatto di essere programmabile è secondo il mio punto di vista ciò che fa la differenza. Io amo cucinare ma non sono solo una casalinga, lavoro fuori casa e ho due bimbi da gestire. Spesso la sera è difficile cucinare qualcosa che non sia veloce, devono essere tutti tranquilli e bisogna essere in casa da un po’ di tempo, ora la vedo ancora più dura con l’avvicinarsi della bella stagione! Potendo mettere tutto in pentola prima ed arrivare a casa con qualcosa di pronto mi sembra un miraggio :D



Completano il brand la friggitrice, il tritatutto, l’estrattore di succo, il frullatore, il bollitore, il cappuccinatore, lo spremiagrumi e l’accessorio per il flambè. Non poteva mancare la bilancia digitale.



Foto cartella stampa







Tutti questi favolosi elettrodomestici saranno in commercio dalla fine del mese nei negozi di elettrodomestici, grandi catene di distribuzione ed anche on line. I prezzi sono molto accattivanti e oltre che per me stessa farò un pensierino su qualche articolo per fare dei regali. Belli, di qualità e decisamente concorrenziali.

mercoledì 11 marzo 2015

Quiche al salmone e cavolo romano






Dopo tutta la dolcezza di questi giorni, ci vuole una quiche salata, adatta per il pranzo in ufficio, per un brunch ma soprattutto per un pic nic visto le splendide giornate di sole di questi giorni!Mi hanno messo talmente allegria che ho riempito la casa di fiori  sognando piante da frutta e orticello. Sto partendo con un progetto fai da te per le erbe aromatiche :D

Prima di divagare ecco gli ingredienti per questa torta salata che ci riporta all'inverno con i suoi ortaggi più comuni come il cavolo romano.

1 pasta sfoglia già pronta
1 filetto di salmone (circa 200/250 g)
1 cavolo romano piccolo
2 uova
200 ml di panna da cucina
sale e pepe q.b


Pulire il cavolo separando le varie cimette, sbollentare in acqua salata per circa 8 minuti, scolare e raffreddare sotto l'acqua fredda.  Asciugare con carta assorbente.
Cuocere il  filetto di salmone in una padella leggermente oliata, sfumare con vino bianco o se in mancanza aggiungere un goccio di acqua per evitare si bruci. Una volta cotto, togliere la pelle sottostante, controllare non ci siano lische e spezzettarlo grossolanamente.
La pelle può essere rimossa anticipatamente rispetto alla cottura ma non dovendo servire il piatto per una questione di praticità e per evitare si asciughi eccessivamente in cottura quando lo uso come ingrediente preferisco mantenerla e scartarla in seguito.

Stendere la sfoglia bucherellandola nella pirofila, disporre le cimette di cavolo, il salmone e ricoprire con la miscela di uova e panna leggermente sbattute insieme, salate e pepate.


Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 40 minuti.

Servire tiepida, è buona accompagnata da un calice di prosecco, una spremuta di agrumi o un centrifugato di frutta e verdura.