QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA, IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITÀ. PERTANTO, NON PUÒ CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 7/03/2001.
I TESTI E LE IMMAGINI PRESENTI SUL BLOG, SALVO OVE DIVERSAMENTE INDICATO, SONO DI PROPRIETÀ DELL'AUTRICE E TUTELATI DALLA LEGGE SUL DIRITTO D'AUTORE. NON E' AMMESSA LA COPIA E LA DIVULGAZIONE DEL PRESENTE MATERIALE SULLA RETE E IN PUBBLICAZIONE CARTACEE SE NON ESPRESSAMENTE AUTORIZZATO DALLA SOTTOSCRITTA. OGNI ABUSO VERRÀ PERSEGUITO A NORMA DI LEGGE'

Le ultime portate

mercoledì 13 ottobre 2010

Risotto con le bacche


“Il Melograno (Punica granatum, L.) è una pianta della famiglia delle Punicaceae (o Lythraceae secondo la classificazione AGP), originario di una regione che va dall'Iran alla zona himalayana dell'India settentrionale, e presente sin dall'antichità nel Caucaso, e nell'intera zona mediterranea.
Il frutto (melagrana) è una bacca (detta “Balausta”) di consistenza molto robusta, con buccia molto dura e coriacea, ha forma rotonda o leggermente allungata, a volte sub – esagonale, diametro da 5 a 12 cm, la dimensione è fortemente condizionata dalla varietà e, soprattutto, dalle condizioni di coltivazione.” Wikipedia

Mi ha da sempre affascinato questo frutto, il suo colore rosa acceso ed il suo contenuto, quei semi succosi e leggermente aciduli. Da un po’ poi pensavo anche a qualche ricetta con cui partecipare al contest sul cibo bizzarro. Si qualcuno potrà obiettare che poi non è così particolare ma la melagrana è una bacca. Se trovaste scritto in un menù al ristorante “risotto con le bacche” lo ordinereste mai?!

Ora basta dilungarmi e vi do la ricetta che non è molto diversa da quella di un risotto tradizionale se non per l’aggiunta della mia bacca rosa!

Ingredienti per 3 persone:

240 g di riso per risotti
2 cucchiai di cipolla tritata (1/4 circa)
Olio evo
½  bicchiere di vino bianco
Brodo vegetale (anche di dado)
1 melagrana
Burro per mantecare

Per cominciare ho preparato la melagrana, dopo averla lavato l’ho divisa in due parti. Da una parte ho rimosso la polpa con l’aiuto di un cucchiaio e ne ho estratto il succo schiacciandola. Dall’altra parte ho estratto la polpa delicatamente con le mani per non rovinare i semi. Una parte li ho conservati per guarnire mentre l’altra l’ho utilizzata in cottura.

Ho soffritto la cipolla con l’olio evo, ho aggiunto il riso e l’ho fatto tostare per pochi minuti, ho sfumato con il vino bianco  e successivamente ho aggiunto il succo della melagrana ed il brodo. A metà cottura ho aggiunto i semi. Una volta cotto l’ho fatto mantecare a fuoco spento con una noce di burro.

Ho impiattato guarnendo con i chicchi di melagrana rimasta.

Con questa ricetta partecipo al contest di  sul cibo bizzarro made in Italy


22 commenti:

  1. Parlare di melograno mi a subito pensare alle feste di Natale. Pare sia anche simbolo di buona fortuna. originale il risotto, me lo immagino con un gusto leggermente aspretto ma molto gradevole. Un bacio

    RispondiElimina
  2. Particolare come primo, mai mangiato il riso con la frutta.

    RispondiElimina
  3. Mmmmh che buono!Ha proprio un aspetto goloso!Da amante dei risotti non posso fare altro che approvare la scelta originale, non ho mai mangiato il risotto al melograno ma lo proverei sicuramente!Anche per me fa tanto Natale, wow!!Bravissima baci

    RispondiElimina
  4. Che buono il succo di melograno, qui e' di casa! Il risotto senza dubbio buonissimo. Bacioni.

    RispondiElimina
  5. Che buon risotto!!!! Io lo assaggerei volentieri proprio perchè è bizzarro..

    RispondiElimina
  6. Complimenti è un risotto molto particolare!!! da provare...baci baci :D

    RispondiElimina
  7. Particolarmente delizioso e raffinato il tuo risotto! Da provare al più presto!! Complimenti, un abbraccio

    RispondiElimina
  8. Ma che bel risottino!!! E che belle preparazioni in questi giorni!!!Io purtroppo in questo periodo sono un po' latitante e mi sto perdendo tutte le cose belle che fate. Per fortuna ogni tanto riesco a rimediare ;))
    Bacioni e buona serata

    RispondiElimina
  9. Bravissima!! :)) anche se vorrei non posso commentare la ricetta per il momento. Grazie di cuore per aver partecipato!

    RispondiElimina
  10. Sono giorni che passo davanti ad una bellissima pianta di melograno... mi piace tantissimo questo frutto!Il risotto dev'essere ottimo, complimenti! Bacione

    RispondiElimina
  11. Bella idea, quest'anno i miei melograni sono davvero pochini, ma....vorrei provare!
    L'aspetto è allettante........

    RispondiElimina
  12. Grazie care, anche a me ricorda un po' il Natale, è uno di quei cibi che insieme al salmone si vede spesso sotto le feste.
    è stato un abbinamento insolito ma il sapore è interessante, non bisogna secondo me esagerare con la melagrana perchè il sapore deve rimanere delicato. bacio e dolce notte

    RispondiElimina
  13. L'ho preparato anch'io qualche settimana fa e mi è piaciuto tantissimo. Ottimo anche il tuo, brava :)

    RispondiElimina
  14. Una ricetta molto particolare e gustosa, un abbinamento mai provato ma che sperimenterò prestissimo!

    RispondiElimina
  15. Bellissima questa tua ricetta, molto stagionale ciao

    RispondiElimina
  16. Lo segno immediatamente...ho 2 melograni in casa e non sapevo bene cosa preparare....così mi hai risolto un problema....un bacio e buon appetito...stefy

    RispondiElimina
  17. Che allegria questa ricetta, mi piace molto tutto ciò che è "lentigginoso"
    Il risotto è originale e anche bizzarro...a dire il vero io l'ordinerei, ma è una questione del tutto personale, son fatta così, mi diverte ed incuriosisce molto provare gusti nuovi e bizzarri ^_*

    RispondiElimina
  18. Ho un pò di melgrani per le mani....ecco una bella idea...un buon risotto!
    brava! grazie!

    RispondiElimina
  19. Ciao! Abbiamo anche noi dei melograni che stanno per maturare...grazie per questa buonissima ricetta!!! La proveremo sicuramente! :)
    Un bacio, a presto!
    Veronica

    RispondiElimina
  20. sai che un po' mi psaventa usare il melograno nei primi? ma l'asprigno si sente tanto?
    bravissima tu, baci.

    RispondiElimina
  21. Grazie ragazze. è un accostamento insolito ma gradevole al palato. Secondo me i chicci cotti non risultano asprigni a differenza di quelli che usate per guarnire che conservano tutto il loro sapore.
    bacio

    RispondiElimina

Grazie per lasciare il tuo saluto, un commento, una critica o un complimento! Se non sei un utente registrato puoi scrivermi selezionando anonimo ma indica il tuo nome così ti posso rispondere.