giovedì 30 settembre 2010
Fantasia al caffè e farina di riso
mercoledì 29 settembre 2010
Pane dolce alla cannella con lievito madre
1/2 cup lievito naturale
4 ¾ cup farina
1 1/4 cup acqua
¾ cup latte
2 cucchiai burro fuso
1 cucchiaino e mezzo di sale
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio cannella macinata
Farcitura
2 cucchiai cannella macinata
½ cup zucchero
Ho impastato il lievito naturale con 1 cup farina e 1/2 cup di acqua. Ho fatto lievitare tutta la notte.
Lavorare fino ad avere un impasto omogeneo ed elastico. Dopo aver dato la prima impastata a mano ho messo il composto nella macchina del pane per migliorarne il risultato.
martedì 28 settembre 2010
Plumcakes glassato al caffè con mandorle e noci
lunedì 27 settembre 2010
Torta di mele e cannella
Con questa ricetta partecipo al contest "Il tempo delle mele"
e lascio il link anche a Kat per il suo blog compleanno:
sabato 25 settembre 2010
Invito a colazione: le gauffres
Le gauffres.. “Si ritiene che le gauffre abbiano origine nell'antica grecia, dove sono state identificate con le cialde chiamate Obleios. Nel Medioevo i cuochi cucinavano frequentemente tortine chiamate gaufre, che in francese antico significa "nido d'ape" e le fonti suggeriscono che venissero consumate con il formaggio o con il miele.
Le gauffre, come altre preparazioni simili, erano un augurio di buona fortuna e buona salute e venivano preparate tradizionalmente per la festa della Candelora e per il Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale prima della Quaresima. Le piastre per gauffre comparivano in molte doti familiari come dono e augurio di nozze felici.
Successivamente i Padri Pellegrini soggiornarono brevemente in Olanda, prima di fare rotta verso le colonie d'America e qui appresero come preparare ciò che loro chiamarono Wafel, cioè le tortine a nido d'ape con i ferri roventi detti Poffer. Portarono questa ricetta in America e li si diffuse con il nome di Waffel o poi più comunemente Waffle. Lo stesso Thomas Jefferson, secondo
venerdì 24 settembre 2010
Caserecce con la zucca, nocciole e ricotta salata New York style! Blog hop del venerdì
12 nocciole intere
Ho impiattato e grattugiato su ogni piatto la ricotta salata. È un piatto davvero delizioso.
e al contest di Rebecca "Le ricette con la zucca"
ognuno può iscrivere il proprio blog cliccando su "Click here to enter"
- si possono visitare quanti blog si vogliono tra quelli presenti nella lista, quando visitiamo un blog che ci piace possiamo diventare sostenitori
- bisogna diventare nuovi sostenitori di almeno un blog tra quelli presenti in lista
- quando diventiamo sostenitori di un blogger dobbiamo lasciare un commento nel suo blog dicendo che siamo passati in occasione del blog hop del venerdì
- è obbligatorio ricambiare la visita, quindi se un blogger diventa nostro sostenitore grazie al blog hop del venerdì passiamo da lui e ricambiamo il favore (questo è lo spirito di fondo del blog hop)
- facoltativo: il blog hop funziona se ci si iscrive in tanti, una garanzia di successo è pubblicare la lista sul proprio blog, per farlo occorre cliccare su "Get the code here..." sotto la lista e inserire il codice in un post
- se decidete di condividere la vista aggiungete anche il banner dell'iniziativa (oppure fate un copia-incolla delle regole), il codice è nella casella seguente
la lista viene aggiornata automaticamente su tutti i blog in cui viene pubblicata, quindi è sufficiente iscriversi su uno qualsiasi dei blog che la pubblicano
- ci si può iscrivere al blog hop del venerdì fino alla mezzanotte di oggi
- una volta iscritti si ha tempo fino alla mezzanotte della domenica successiva (in questo caso domenica 26 settembre) per visitare gli altri blog e diventare eventualmente sostenitori
In più vi dico che oggi è il IV e ultimo appuntamento del blog hop del venerdì partito per iniziativa di Cristina del blog Pan per Focaccia. Partecipate numerosi per maggiori dettagli passate da lei!
giovedì 23 settembre 2010
Yogurt home made
mercoledì 22 settembre 2010
Cupcakes cioccolato & vaniglia
martedì 21 settembre 2010
Focaccia ai semi di sesamo e papavero
domenica 19 settembre 2010
Lemon Ricotta Muffins
venerdì 17 settembre 2010
Polpettone in crosta con patate al forno
giovedì 16 settembre 2010
Torta morbidona alle mandorle
Non vedevo l’ora di provare il mio nuovo stampo a cerniera salvagoccia della guardini Ø 26 ed allora ho pensato ad una torta veloce, gustosa e diversa dal solito!
Pochi ingredienti genuini per un dolce soffice dall’intenso sapore di mandorla, privo di grassi animali (burro e latte vaccino) e adatto per la colazione. Questa ricetta è stata inventata da me quindi il sapore l’ho scoperto solo dopo averla assaggiata ma se vi piacciono le mandorle è la ricetta giusta. Nel latte è perfetta!
Ingredienti:
500 g di farina di riso
200 g di zucchero semolato
3 uova
Latte di mandorla (1 bicchiere da tavola circa)
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di mandorla
Lamelle di mandorla per guarnire
Zucchero al velo
Versare nella ciotola le uova con lo zucchero ed amalgamate fino ad ottenere una crema morbida, aggiungere la farina di riso e diluire con il latte di mandorla. Aggiungere l’estratto di mandorla ed il lievito. Versare il tutto nella tortiera e cospargere con le lamelle di mandorla.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti. Lasciate raffreddare e cospargere a piacere con zucchero al velo.
Con questo nuovo stampo mi sono trovata davvero bene perchè estraendolo dal forno, grazie al suo bordo salvagoccia, ho avuto una presa laterale più ampia rispetto alla classica presa “dal bordo”.
Non sono stata tanto creativa con il nome della torta ma spero di avervi dato un’idea sulla sua consistenza.
Con questa ricetta partecipo al contest di Ginestra dedicato alla cucina con le mandorle:
lunedì 13 settembre 2010
Lasagne prosciutto cotto, scamorza e besciamella
Il primo dei miei esperimenti ( non ho osato molto, lo so ^_^ ) è la lasagna con prosciutto, scamorza e besciamella!
Ingredienti per 4 persone:
1 confezione di pasta fresca stesa per lasagne (io ho usato la sfoglia grezza della r**a)
250 g di prosciutto cotto
200 g di scamorza affumicata
Per la besciamella:
500 ml di latte
50 g di burro
1 cucchiaio di farina
Noce moscata
Ho stemperato la farina con il burro fuso ed aggiunto gradatamente il latte fino a portare ad ebollizione mescolando di continuo per evitare la formazione di grumi. Una volta rassodata ho grattugiato un pizzico di noce moscata (fate attenzione a non esagerare perché potrebbe diventare tossica in quantità eccessive).
Ho disposto in teglia uno strato di pasta, la scamorza tagliata a fettine, il prosciutto cotto e la besciamella ed ho proseguito così fino all’esaurimento degli ingredienti. Come ultimo strato ho concluso con una sfoglia di pasta .
Ho cotto a 200°C per circa 30 minuti coprendo la teglia con carta di alluminio poi ho lasciato in forno per altri 10 minuti scoperto per far dorare meglio la lasagna.
Che dire.. era buonissima e.. ^-^ avrei dovuto trovare prima il coraggio di sperimentare nuove farcie! Che questa sia la prima di una lunga serie!
Con questa ricetta partecipo al contest di Benedetta “ Tutto quello che avreste sempre voluto cucinare ma non avete mai osato fare davvero”
domenica 12 settembre 2010
Key Lime Pie

venerdì 10 settembre 2010
Sfogliette zucchine & speck - Blog Hop del venerdì

Pasta sfoglia già pronta rettangolare
Speck a fette
Zucchine a fette
Ho diviso il mio rettangolo a metà, l’ho farcito con fettine di speck e zucchine ed ho ricoperto con l’altra metà passata con il tagliapasta. Poi ho tagliato a quadratini ed infornato per 8 minuti a 180°C.
Volendo prima di infornare si può spennellare con un uovo sbattuto.
Quanto al week end ho deciso di partecipare a questa iniziaiva carina, il Blog Hop del venerdì:
Vi riporto le regole:
- ognuno può iscrivere il proprio blog cliccando su "Click here to enter"
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- bisogna diventare nuovi sostenitori di almeno un blog tra quelli presenti in lista
- quando diventiamo sostenitori di un blogger dobbiamo lasciare un commento nel suo blog dicendo che siamo passati in occasione del blog hop del venerdì
-è obbligatorio ricambiare la visita, quindi se un blogger diventa nostro sostenitore grazie al blog hop del venerdì passiamo da lui e ricambiamo il favore (questo è lo spirito di fondo del blog hop)
- facoltativo: il blog hop funziona se ci si iscrive in tanti, una garanzia di successo è pubblicare la lista sul proprio blog, per farlo occorre cliccare su "Get the code here..." sotto la lista e inserire il codice in un post
- se decidete di condividere la vista aggiungete anche il banner dell'iniziativa (oppure fate un copia-incolla delle regole)
- la lista viene aggiornata automaticamente su tutti i blog in cui viene pubblicata, quindi è sufficiente iscriversi su uno qualsiasi dei blog che la pubblicano
- ci si può iscrivere al blog hop del venerdì fino alla mezzanotte di oggi
- una volta iscritti si ha tempo fino alla mezzanotte della domenica successiva (in questo caso domenica 12 settembre) per visitare gli altri blog e diventare eventualmente sostenitori
Ecco la lista dei partecipanti:
This is a Blog Hop! 24 entries so far... you're next!
mercoledì 8 settembre 2010
Capesante gratinate

Ingredienti per 2:
8 capesante freschissime con il guscio
Pan grattato
Olio evo
Aglio tritato, 1 spicchio
Sale
Pepe
Prezzemolo fresco o surgelato
Succo di limone
Questa ricetta me l’aveva fatta scoprire qualche anno fa una collega di lavoro ma forse la sua era un po’ diversa.. c’era anche il parmigiano e credo l’uovo ma non ne sono proprio sicura. Ad ogni modo a me piace sempre fare delle variazioni ^_^
Ho staccato aiutandomi con la punta del coltello le capesante dal guscio, ho rimosso la parte marrone ed i filamenti dalla polpa bianca. Ho lavato sotto acqua fresca corrente controllando che non fossero rimasti granelli di sabbia. Ho tamponato delicatamente con carta assorbente e posizionato al centro su ciascun guscio (lavato e asciugato) la polpa bianca e la parte arancione.
Per la copertura ho messo nel mixer il pangrattato, sale e pepe, il prezzemolo, l’olio evo e l’aglio. Ho azionato finché ho ottenuto un composto omogeneo, a seconda del risultato (troppo asciutto/bagnato/ poco colorato e profumato) si può aggiungere ulteriore prezzemolo, olio, pangrattato. Il risultato deve essere un composto non bagnato e non secco ma leggermente umido.
Dopo aver coperto le capesante
spruzzo del succo di limone e le inforno per 8-10 minuti a
Questo piatto è perfetto accompagnato da un calice di vino bianco.
lunedì 6 settembre 2010
Pan di Spagna

Il pan di spagna è la base della maggior parte delle torte decorate, le classiche di pasticceria dal sapore leggero e dal gusto morbido. È considerato una delle basi della pasticceria.
Il segreto per la sua buona riuscita sta nella pazienza e nel tempo a disposizione per la sua preparazione. Se siete di fretta questa ricetta non fa per voi perché per ottenere un soffice pan di spagna è necessario lavorare a lungo il suo composto, la lunga lavorazione è necessaria per incorporare aria.
Per una tortiera di 26/28 cm di diametro alta
5 uova intere
1 cucchiaino di lievito
La ricetta originaria non prevede l’utilizzo del lievito ma per evitare un clamoroso flop preferisco aggiungerne un cucchiaino da caffè. Per quanto riguarda la preparazione è necessario ed indispensabile montare a lungo il composto di uova e zucchero. Io utilizzo il frullino con le fruste per montare la panna e monto il tutto per circa 30 minuti e/o comunque finché l’impasto “scrive” ossia alzando le fruste il composto ricade soffice sulla superficie formando un nastro. Immaginate un nastrino che cade sul pavimento delicatamente su se stesso.
A questo punto aggiungo gradatamente la farina, la fecola di patate e il lievito setacciati insieme, mescolo delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto per evitare che l’impasto sgonfi.
Pre riscaldo il forno statico a 180° C e appena raggiunta la temperatura inforno il mio impasto in uno stampo a cerniera ben imburrato ed infarinato. In alternativa al burro si può utilizzare l’olio di semi.
Cuocio per 30 minuti senza mai aprire lo sportello del forno.
Prima di rimuovere dalla tortiera lascio completamente raffreddare. Generalmente preparo il pds la sera prima e la mattina dopo lo taglio in 2/3 dischi.
sabato 4 settembre 2010
La zucca parte II - Pumpkin muffins








































